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Protagonista della sala che chiude il nuovo allestimento del Museo Manzoniano di Lecco, l’installazione vuole rendere omaggio al film del 1922 I Promessi Sposi di Mario Bonnard attraverso una libera citazione dell’opera originaria.
Scene e inquadrature del film vengono sezionate e ricomposte su sette tele: il montaggio multi-schermo riprende la struttura narrativa del romanzo intervenendo però sulle sequenze spazio-temporali, che vengono decostruite; le inquadrature sono affiancate, rallentate, moltiplicate o esplose a tutto schermo per enfatizzare ritmo e tono del racconto.
Grande risalto è dato alle soluzioni tecniche proprie della grammatica del cinema muto, che trova nella pellicola di Bonnard un piccolo capolavoro della cinematografia italiana a cui il recente restauro della Fondazione Cineteca Italiana ha dato nuova luce.
L’opera è accompagnata da una risonorizzazione inedita in cui musica strumentale, elettronica ed elementi di sound design restituiscono i sentimenti dei protagonisti e le atmosfere dei luoghi, in una nuova e contemporanea interpretazione di uno dei più celebri romanzi della letteratura italiana.

VIDEO INSTALLAZIONE a cura di SISTEMA MUSEALE URBANO LECCHESE e KARMACHINA
Coordinamento Scientifico MAURO ROSSETTO
Selezione Sequenze del Film MASSIMO FERRARI
Curatela Diritti d’immagine BARBARA CATTANEO
Istruttori Amministrativi MARIA RACHELE ORLANDI e SABRINA CRIVICICH
Redazione MARTINA BARBIERI e BEATRICE CASTELNUOVO
Coordinamento del Progetto PIERALDO LIETTI (Si.M.U.L.) e LARA ALEOTTI (Karmachina)
Regia e Art Direction KARMACHINA
Montaggio e Post-Produzione GUIDO GRIGNAFFINI
Musica e Sound Design GIOVANNI SOGGIU (Socci) in collaborazione con ALBERTO MODIGNANI
Proprietà delle Immagini FONDAZIONE CINETECA ITALIANA MILANO
Restauro Digitale a cura della FONDAZIONE CINETECA ITALIANA, presso MIC Lab (2017)